GIARDINI DI PLASTICA

domenica 13 dicembre 2026
TEATRO MAURO BOLOGNINI 2026-2027

uno spettacolo di Koreja
con Luna Maggio, Enrico Stefanelli, Anđelka Vulić
cura dell’allestimento Maria Rosaria Ponzetta
tecnici Alessandro Cardinale, Mario Daniele
regia Salvatore Tramacere
Premio speciale “Festival Grand Prize” Isfahan Theater Festival for Children & Young Adults – Iran
Koreja
> fascia d’età: dai 3 anni

Giardini di Plastica è uno spettacolo visionario che invita il pubblico a entrare in un universo in continua trasformazione, dove la fantasia è libera di inventare le proprie storie. Non esiste una trama prestabilita: sono le immagini, i suoni e le metamorfosi sceniche a guidare il viaggio, lasciando a ciascuno la possibilità di costruire il proprio racconto interiore.
Tre attori danno vita a una successione di mondi sorprendenti popolati da samurai, fate, angeli, creature extraterrestri e figure nate dall’immaginazione. Tubi, abiti, copricapi e materiali poveri o riciclati diventano, grazie a un sapiente gioco di luci e movimenti, paesaggi fantastici, apparizioni buffe e poetiche, quadri plastici che sembrano nascere direttamente dal sogno.
La plastica, elemento quotidiano e spesso considerato privo di magia, viene reinventata e trasformata in materia teatrale viva. Oggetti semplici cambiano identità davanti agli occhi degli spettatori, che sono invitati a riconoscerli e a guardarli con uno sguardo nuovo. Lo spettacolo gioca così sul confine tra realtà e immaginazione, tra ciò che conosciamo e ciò che possiamo ancora inventare.
Di grande impatto visivo, Giardini di Plastica coinvolge non solo i bambini ma anche gli adulti, grazie alla forza evocativa delle immagini e all’originalità delle invenzioni sceniche. Le atmosfere si susseguono come in un caleidoscopio: suggestioni orientali, ritmi sudamericani, momenti comici, visioni fiabesche e inattese parentesi poetiche si intrecciano in un flusso continuo di emozioni.
La musica accompagna e amplifica ogni trasformazione, creando un dialogo costante con il movimento degli attori e con la luce. Tra bolle di sapone che si colorano come piccole galassie e figure che nascono dal nulla, lo spettacolo celebra il potere della fantasia e la capacità del teatro di trasformare il quotidiano in meraviglia.

Note di regia
Giardini di plastica è in repertorio da 30 anni (quest’anno è proprio il trentesimo anniversario!). Nasce nel 1996 come palestra per gli attori di Koreja. Il lavoro è partito dalla pura interpretazione tra gli attori e la plastica intesa non solo come elemento materiale ma come condizione fisica e mentale: l’essere plastici fino a diventarlo veramente e a scomparire come le due piccole sagome finali con cui termina lo spettacolo. La plastica può essere utilizzata, trasformata. Giardini di plastica è un puro e onirico esercizio di fantasia. Un viaggio per mondi che possiamo riconoscere facilmente ma che nascondono tanti piccoli oggetti della quotidianità impiegati in un uso assolutamente diverso. È un modo per far vedere quello che non si vede e far rivivere gli oggetti e i materiali da cui siamo circondati. Un modo per sognare, forse. Abbiamo giocato con tecniche diverse: dal teatro d’attore a quello che chiamiamo toy theatre , teatro giocattolo, passando per il teatro di figura. Siamo partiti dalle suggestioni di Oskar Kokoschka e ci siamo solo lasciati guidare dagli oggetti procedendo per quadri che in qualche modo rispecchiassero diverse situazioni reali: la natura e gli animali, le piante e le persone, lo spazio extraterrestre, la moda, l’immagine riflessa, la scuola il cartoon e tutti gli altri giochi dei bambini. I costumi sono parte essenziale di questo lavoro in cui gli attori diventano animatori al servizio dei materiali usati. Tutto è stato realizzato durante la fase di creazione, è in continua evoluzione e necessita di cure costanti. Linfa e plastica. Dall’Egitto alla Bolivia, dal Brasile alla Turchia passando per il Montenegro, la Serbia, la Croazia, la Svizzera, il Nagorno-Karabakh, l’Armenia e la Romania, lo spettacolo è arrivato fino all’Iran dove ha vinto il premio speciale come Miglior Spettacolo di Teatro Ragazzi nell’ambito del XVI International Theatre Festival for Children and Young Adults. Oggi Giardini di Plastica è un tardo-adolescente che continua ad incantare il pubblico di tutto il mondo.
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    Salvatore Tramacere

 

Genere: Teatro Prosa

Autore: SALVATORE TRAMACERE

Compagnia: KOREJA SOC. COOP. IMPRESA SOCI

Organizzatore: FONDAZIONE TEATRI DI PISTOIA

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