SCARAMUCCIA, UNA COMMEDIA DELL'ARTE
martedì 16 marzo 2027
TEATRO COMUNALE CORMONS 2026 - 2027
SCARAMUCCIA.
UNA COMMEDIA DELL’ARTE
soggetto originale e regia Marco Zoppello
con Sara Allevi, Marie Coutance, Anna De Franceschi/Eleonora Marchiori, Marie-Anne Favreau, Michele Mori, Stefano Rota, Pierdomenico Simone, Valerio Zaina, Marco Zoppello
scenografia Alberto Nonnato
costumi Eleonora Rossi
musiche Maria Luisa Zaltron
disegno luci Matteo Pozzobon
Siamo nel 1645 a Creta, roccaforte del dominio marittimo veneziano, alla vigilia della quinta guerra turco-veneziana e del più terribile assedio vissuto dalla Serenissima. In questo scenario storico, il ricco colono Pantalone de Bisognosi organizza il matrimonio della figlia Ortensia con il benestante Don Alonso, ignaro del fatto che quest’ultimo ha già promesso il suo cuore alla veneziana Flavia.
La vicenda prende una piega inaspettata a Venezia durante una notte di bagordi: Don Alonso si scontra con il napoletano Scaramuccia e il suo servo Arlecchino, uscendo sconfitto dalla rissa. Scaramuccia ne approfitta per rubargli l’identità e salpare verso Candia (Creta). Nel frattempo Flavia, decisa a vendicarsi, si traveste da soldato sotto il nome di Francatrippa e si mette al loro inseguimento.
Sull’isola di Creta la situazione degenera in un vortice di equivoci e scambi di persona. Ortensia si innamora del Conte Claudio, tenente della guarnigione, il quale è però corteggiato anche da Margot, una cortigiana francese fortemente indebitata con Pantalone. L’intreccio si arricchisce ulteriormente con la presenza di Juanita, una sbadata servetta spagnola innamorata di Arlecchino, completando così una classica commedia degli equivoci.
Sullo sfondo di un Mediterraneo concepito come anima liquida e crocevia di culture, lingue, suoni e storie secolari, la trama intreccia sentimenti d’amore e gelosia con le drammatiche dinamiche della guerra. Seguendo la grande tradizione della Commedia dell’Arte, lo spettacolo fonde il registro serio con quello faceto, il dato storico con l’invenzione romanzesca. Il risultato è un viaggio scenico tra navi, fortificazioni e le maschere della tradizione, capaci di dare vita a una storia senza tempo sul filo dell’ironia e dell’avventura.
Genere: Teatro Prosa
Autore: MARCO ZOPPELLO
Compagnia: STIVALACCIO TEATRO - TSV
Organizzatore: A ARTISTI ASSOCIATI
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