ARGO

giovedì 04 marzo 2027
TEATRO COMUNALE CORMONS 2026 - 2027

ARGO

liberamente ispirato al romanzo “Storia di Argo” di Mariagrazia Ciani
testo originale Letizia Russo
regia Serena Sinigaglia

con Ariella Reggio, Maria Ariis, Lucia Limonta

scene Andrea Belli
costumi Valeria Bettella
luci e suono Roberta Faiolo

produzione Il Rossetti Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Teatro Stabile di Bolzano

Le note di regia di Serena Sinigaglia per lo spettacolo Argo nascono dall’incontro con l’attrice Maria Ariis, che le propone la lettura di Storia di Argo di Maria Grazia Ciani, testo introdotto da Claudio Magris. Nel libro, l’autrice rievoca l’esodo giuliano-dalmata e la drammatica fuga da Pola al termine della Seconda guerra mondiale. Piuttosto che affidarsi a una ricostruzione saggistica o storica, il racconto affronta il trauma dello strappo e dell’abbandono attraverso una dimensione poetica e metaforica, incentrata sulla separazione della Ciani bambina dal suo cane York, figura che evoca il fedele Argo dell’Odissea.

Riconoscendo l’intima levità del testo originale e avvertendo la distanza storica ed emotiva da quegli eventi, la regista sceglie di non realizzare un semplice adattamento, ma di affidare la stesura di un’opera originale alla drammaturga Letizia Russo. Nasce così Argo, un testo ambientato nel presente che mette a confronto tre generazioni di donne: Vera, la nonna di 85 anni che ha vissuto l’esodo da bambina; la figlia Beatrice, di 55 anni; e la nipote Clara, di 30 anni.

Colpita dall’Alzheimer, l’anziana Vera custodisce come unico legame con il passato il ricordo sbiadito di un cane di nome Argo. Per offrirle un ultimo contatto con le sue origini, Beatrice organizza un viaggio verso Pola. Il percorso lungo la strada si trasforma in un’occasione di confronto profondo, in cui le tre donne affrontano inespressi risentimenti, silenzi, desideri di autonomia e la progressiva dissoluzione dei ricordi.

L’opera affronta con misura e delicatezza il tema del peso della memoria. La riflessione della regista evidenzia come i traumi e i ricordi del passato rischino di trasformarsi in un fardello insostenibile se non si impara a superarli: soltanto attraverso l’atto del lasciar andare diventa possibile andare oltre i rancori e aprirsi a un nuovo futuro.

Genere: Teatro Prosa

Autore: LETIZIA RUSSO

Compagnia: TEATRO STABILE FVG

Organizzatore: A ARTISTI ASSOCIATI

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