L'ECO DELLE RADICI

sabato 13 febbraio 2027
PALAZZO DE ROSSI 2026 - 2027

Tommaso Lonquich clarinetto
Vincent Lhermet fisarmonica

Matti Murto Melodia popolare finlandese 
George Gershwin Three Preludes per clarinetto e pianoforte

Robert Schumann Stücke im Volkston, op. 102 (selezione)
Ernest Bloch From Jewish Life
Matti Murto Tre melodie popolari finlandesi
Béla Bartók Danze rumene
Jean-Philippe Rameau Le Rappel des Oiseaux Gigue en rondeau I
Astor Piazzolla Oblivion
Witold Lutosławski Dance Preludes

TOMMASO LONQUICH 
Musicista, psicoanalista e didatta, è acclamato dalla critica per “il suo timbro sontuoso, la costante maestria e passione, lo smagliante virtuosismo”. È membro della Chamber Music Society of Lincoln Center di New York e per 14 anni è stato clarinetto solista dell’Ensemble MidtVest in Danimarca.
Tra gli artisti con cui collabora figurano Christian Tetzlaff, Ilya Gringolts, Pekka Kuusisto, Carolin Widmann, Nicolas Altstaedt, Enrico Bronzi, Mario Brunello, Umberto Clerici, Sergio Azzolini, Danusha Waskiewicz, Alexander Lonquich, Radovan Vlatkovic e i Quartetti Danish, Van Kuijk, Indaco, Vertavo, Noûs e Zaïde.
Si è esibito nelle più importanti sale da concerto del mondo, tra le quali Carnegie e Alice Tully Hall (New York), Wigmore Hall (Londra), Auditorio Nacional (Madrid), Gran Teatre del Liceu (Barcelona), Salle Pleyel e Auditorium del Louvre (Parigi), Sala Verdi (Milano), Elbphilharmonie (Amburgo), Teatro della Pergola (Firenze), Teatro La Fenice (Venezia), Cappella Paolina del Quirinale (Roma) e Suntory Hall (Tokyo).
Ha all’attivo di venticinque incisioni discografiche, nominate per premi come il Gramophone Award e il Preis der deutschen Schallplattenkritik: tra le più recenti, nel 2021 il CD Moonwalk, in duo con il pianista Alexander Lonquich, e nel 2023 un CD per la rivista Amadeus, con il Concerto per clarinetto di Mozart registrato con l’Orchestra da Camera Canova, diretta da Enrico Pagano.
In Danimarca è fondatore e direttore artistico dello Schackenborg Musikfest, prestigiosa rassegna ospitata nell’omonimo castello reale. La continua ricerca sull’improvvisazione e sull’interazione tra varie discipline lo ha portato a fondare e dirigere l’associazione culturale fiorentina Kantoratelier e a collaborare con Peppe Servillo, Dan Colen, l’Odin Teater e altri.
Tommaso Lonquich ha condotto masterclass presso istituzioni quali la Juilliard School, la Manhattan School of Music, la Reale Accademia Danese, la State University of New York, lo Shanghai Conservatory, la Hong Kong Academy for Performing Arts e il Royal Welsh College of Music. Presso Kantoratelier ha ideato e curato il percorso di musica da camera del progetto formativo “Dædalus – l’Artista da Giovane”.
Svolge attività come solista e nel ruolo di primo clarinetto con formazioni orchestrali quali la Haydn Philharmonie, l’Orchestra da Camera di Mantova, l’Orchestra Leonore, l’Orchestra della Radiotelevisione Slovena e l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, collaborando con direttori come Zubin Mehta, Vladimir Ashkenazy, Fabio Luisi, Adam Fischer, Daniele Giorgi, Giovanni Antonini, Peter Eötvös, Enrico Onofri e Leonard Slatkin.
Parallelamente alla carriera artistica, esercita come psicoanalista a Lubiana (Slovenia), dove ha fondato l’International Center for Lacanian Psychoanalysis (ICLP). È docente di Teoria e Clinica della Psicoanalisi Lacaniana e membro della commissione scientifica alla OMANUT di Roma – Scuola Triennale di Art Counseling Professionale.

VINCENT LHERMET
Solista, camerista, docente e ricercatore, Vincent Lhermet svolge un’intensa attività internazionale che abbraccia la musica antica, la creazione musicale contemporanea e l’improvvisazione.
Collabora con importanti compositori quali Georges Aperghis, Franck Bedrossian, Francesco Filidei, Philippe Hersant, Philippe Leroux e Michel Petrossian, nonché con danzatori, registi, poeti e antropologi. Nel 2021 Gérard Pesson gli ha dedicato il proprio Concerto per fisarmonica, eseguito in prima assoluta sotto la direzione di François-Xavier Roth al Printemps des Arts di Monte-Carlo, ricevendo unanimi consensi dalla critica. Ha contribuito all’ampliamento del repertorio della fisarmonica con circa novanta nuove composizioni ad oggi.
Si esibisce con orchestre ed ensemble prestigiosi, tra cui Les Siècles, Ensemble intercontemporain, Court-Circuit, 2E2M, L’Itinéraire, Cepromusic e l’Orchestre national d’Auvergne. È ospite di importanti sale e festival internazionali, collaborando con artisti quali Gérard Caussé, Isabelle Druet, Tommaso Lonquich e Michel Portal.
Particolarmente appassionato di musica antica, collabora con la violista Marianne Muller, la violinista Alice Piérot, gli ensemble Le Poème Harmonique (diretto da Vincent Dumestre) e Les Musiciens de Saint-Julien (diretto da François Lazarevitch), approfondendo inoltre la pratica del basso continuo con Frédéric Michel.
Vincitore di numerosi riconoscimenti assegnati da fondazioni, tra cui la Fondation Banque Populaire e il Prix Charles Oulmont, nonché di prestigiosi concorsi internazionali, tra cui Arrasate Hiria e Gaudeamus Interpreters, ha inciso una dozzina di album per le etichette Alpha, Harmonia Mundi, NEOS e Printemps des Arts, regolarmente accolti con entusiasmo dalla critica internazionale. Il suo prossimo album solistico, Vivi felice, sarà pubblicato nel 2027 dall’etichetta Pentatone.
Diplomato alla Sibelius Academy di Helsinki nella classe di Matti Rantanen, all’Università Paris-Sorbonne e al Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Paris (CNSMDP), è il primo fisarmonicista in Francia ad aver conseguito un dottorato in interpretazione musicale, sotto la supervisione di Laurent Cugny e Bruno Mantovani.
È docente presso il Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Paris (CNSMDP), dove contribuisce alla formazione di una nuova generazione di concertisti. Diversi suoi allievi hanno ottenuto il primo premio in prestigiosi concorsi internazionali.

Genere: Concerti Clas

Autore: AA.VV.

Compagnia: LONQUICH - LHERMET

Organizzatore: FONDAZIONE TEATRI DI PISTOIA