THE KOLN CONCERT

domenica 06 dicembre 2026
PALAZZO DE ROSSI 2026 - 2027

Maurizio Baglini pianoforte

Keith Jarrett The Köln Concert

 

Il 24 gennaio 1975 Keith Jarrett saliva sul palco dell’Opera di Colonia per quello che sarebbe diventato uno dei concerti più celebri della storia del pianoforte: il Köln Concert nasceva come un’improvvisazione, costruita sul momento a partire da un canovaccio essenziale, eppure capace di entrare nella memoria collettiva. Mezzo secolo dopo, Maurizio Baglini rende omaggio a uno dei dischi più iconici del Novecento, nato dalla registrazione dal vivo di quella straordinaria performance, affrontandone la trascrizione integrale. 
Il progetto nasce da una domanda: che cosa accade quando un’improvvisazione, per sua natura estemporanea e unica, viene fissata sulla carta? La partitura di Jarrett contiene le note, ma non le indicazioni interpretative che normalmente guidano l’esecuzione: non prescrive dinamiche, agogica, timbri, fraseggio. È dunque una traccia precisa e, al tempo stesso, aperta. Per Baglini, affrontare oggi The Köln Concert non significa imitare Jarrett né ricostruire quell’istante del 1975, ma interrogare il rapporto fra composizione e interpretazione, fra ciò che è scritto e ciò che ogni esecutore è chiamato nuovamente a creare. Le note rimangono le stesse; cambia il modo di articolarle, di organizzarne il respiro, la tensione, il silenzio.
Ne nasce un confronto singolare fra due figure che, nella storia della musica, sono state a lungo una sola: Bach, Mozart, Beethoven, Chopin, Brahms, fino a Rachmaninov e Bartók, furono compositori e interpreti delle proprie opere. Nel caso di Jarrett, invece, l’interprete di oggi si confronta con la traccia di un atto creativo nato senza una partitura.
Pianista dalla lunga esperienza internazionale, con il gusto per le ‘sfide musicali’, Maurizio Baglini ama misurarsi con repertori e progetti fuori dall’ordinario. Ospite dei principali palcoscenici e festival in Italia e all’estero, si è distinto anche per imprese pianistiche come l’esecuzione della Nona Sinfonia di Beethoven nella monumentale trascrizione di Liszt, affrontata oltre cento volte dal vivo.
«Si può dunque imitare un'esecuzione impareggiabile ed irripetibile? No, se ne può fornire una versione diversa.» (Maurizio Baglini)

Genere: Concerti Clas

Autore: AA.VV.

Compagnia: M.BAGLINI

Organizzatore: FONDAZIONE TEATRI DI PISTOIA