456

giovedì 12 marzo 2026
TEATRO MAURO

scritto e diretto da Mattia Torre
con Massimo De Lorenzo, Carlo De RuggieriCristina Pellegrino
e con Giordano Agrusta
scene Francesco Ghisu
disegno luci Luca Barbati
costumi  Mimma Montorselli
assistente alla regia Francesca Rocca
movimenti di scena Alberto Bellandi

Marche Teatro / Nutrimenti Terrestri / Walsh


> per il linguaggio usato, lo spettacolo è adatto ad un pubblico dai 12 anni in su, come da indicazioni della compagnia.


Giovedì 12 marzo, alle ore 20.45, al Piccolo Teatro Mauro Bolognini di Pistoia va in scena 456, di Mattia Torre, sceneggiatore, autore teatrale e regista, morto prematuramente nel 2019 a cui si devono molti spettacoli, serie tv e film di successo, da Migliore, a Qui e ora, a Boris, a La linea verticale. È la storia comica e violenta di una famiglia che, isolata e chiusa, vive in mezzo a una valle oltre la quale sente l’ignoto. Padre, madre e figlio sono ignoranti, diffidenti, nervosi. Si lanciano accuse, rabboccano un sugo di pomodoro lasciato dalla nonna morta anni prima, litigano, pregano, si odiano. Ognuno dei tre rappresenta per gli altri quanto di più detestabile ci sia al mondo.
E tuttavia occorre una tregua, perché sta arrivando un ospite atteso da tempo, che può e deve cambiare il loro futuro. Tutto è pronto, tutto è perfetto ma la tregua non durerà.

Lo spettacolo nasce dall’idea che l’Italia non è un paese, ma una “convenzione”, che non avendo un’unità culturale, morale, politica, l’Italia rappresenti oggi una comunità di individui che sono semplicemente gli uni contro gli altri: per precarietà, incertezza, diffidenza e paura, per mancanza di comuni aspirazioni. 456 è una commedia che racconta come proprio all’interno della famiglia – che pure dovrebbe essere il nucleo aggregante, di difesa dell’individuo – nascano i germi di questo conflitto: la famiglia sente ostile la società che gli sta intorno ma finisce per incarnarne i valori più deteriori, incoraggiando la diffidenza, l’ostilità, il cinismo, la paura. La famiglia rischia di essere l’avamposto della nostra arretratezza culturale.


Dallo spettacolo è stato tratto l’omonimo sequel televisivo, prodotto da Inteatro e andato in onda su La7 all’interno del programma The show must go off di Serena Dandini, e il libro 456 – Morte alla famiglia, edito da Dalai. Il titolo fa parte del progetto televisivo Sei pezzi facili – tutto il teatro di Mattia Torre ripresi con la regia televisiva di Paolo Sorrentino per Rai3 e poi tradotti in inglese all’interno del Progetto Italian and American Playwrights Project curato da Valeria Orani e Frank Hentschker con 369gradi, Martin E. Segal Theatre Center / Graduate Center CUNY e il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di New York. Attualmente 456 è in traduzione in francese grazie a Daniel Pennac e in inglese grazie ad Antony Shugaar.


Mattia Torre, sceneggiatore, autore teatrale e regista, negli anni ‘90, è stato, insieme a Giacomo Ciarrapico autore, delle prime commedie teatrali Io non c’entro, Tutto a posto, Piccole anime e L’ufficio. Nel 2000 pubblica il libro Faleminderit Aprile ‘99 in Albania durante la guerra. È co-sceneggiatore del film Piovono Mucche di Luca Vendruscolo. Nel 2003 il suo monologo In mezzo al mare, con Valerio Aprea vince al Teatro Valle di Roma la rassegna Attori in cerca d’autore. Nel 2005 scrive e dirige il monologo teatrale Migliore, con Valerio Mastandrea. È autore del monologo breve Gola e dei corti teatrali Il figurante e Sopra di noi. È stato tra gli autori del programma Parla con me, di Serena Dandini. Con Ciarrapico e Vendruscolo scrive la serie TV Buttafuori e, dal 2007, la prima, la seconda e la terza stagione di Boris, per Fox Italia. Della seconda è anche co-regista. Con gli stessi autori, scrive e dirige Boris – il film. Nel 2011 scrive 456 che va in scena al teatro Piccolo Eliseo, con Cristina Pellegrino, Carlo De Ruggieri, Massimo De Lorenzo e Franco Ravera. Traendo spunto da questo spettacolo Mattia scrive e dirige un sequel televisivo che va in onda all’interno del programma The show must go off di Serena Dandini su LA7. Nel 2012 pubblica con Dalai editore la raccolta di tutti i monologhi teatrali nel libro In mezzo al mare e il libro 456 che contiene il testo teatrale e le sceneggiature del sequel televisivo. Nel 2013 scrive e dirige Qui e ora. Il debutto ha come interpreti Valerio Aprea e Valerio Mastandrea, poi nel 2017 al posto di quest’ultimo, Paolo Calabresi.
Nel 2014, con Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo scrive e dirige Ogni maledetto Natale, prodotto da Lorenzo Mieli. Nel 2015 scrive con Corrado Guzzanti la serie Sky Dov’è Mario? che è andato in onda nel 2016. In quello stesso anno, scrive e dirige La linea verticale, il racconto della sua esperienza in ospedale in seguito ad un importante intervento chirurgico. La serie andrà in onda su Raitre nel 2018 prodotta da Lorenzo Mieli. Dalla serie verrà tratto il romanzo La linea verticale, edito da Baldini&Castoldi nello stesso anno. Nel 2017 scrive e dirige il monologo Perfetta con Geppi Cucciari. Nel gennaio 2017 al teatro Ambra Jovinelli va in scena una rassegna dedicata al teatro di Torre con la messa in scena di Qui e ora, 456 e Migliore. Nel 2018 scrive la sceneggiatura di Figli. Nel 2019 inizia la preparazione del film ma la regia sarà poi firmata da Giuseppe Bonito ed uscirà nel 2020. Nel 2019 pubblica per Mondadori una riedizione della raccolta “In mezzo al mare” integrata dal monologo Perfetta. Mattia muore a Roma il 19 luglio 2019. Nel 2021 viene pubblicato da Mondadori A questo poi ci pensiamo, una raccolta di racconti e monologhi inediti. Ottobre 2022 esce Boris 4 su  Disney Plus, scritta senza Mattia ma dedicata a lui.

Genere: Teatro Prosa

Autore: MATTIA TORRE

Compagnia: MARCHE TEATRO

Organizzatore: FONDAZIONE TEATRI DI PISTOIA