GRAMSCI - IL POPOLO DELLE SCIMMIE

da mercoledì 04 marzo a giovedì 05 marzo 2026
CINEMA ZENITH (PG)

di Nicola Mariuccini. Con Francesco Bolo Rossini, Ilaria Falini, Flavia Gramaccioni, Ludovico Röhl, Anna Foglietta

 

Imprigionato nella sua cella ultima e definitiva, Antonio Gramsci vive gli istanti conclusivi della sua esistenza come una supernova nel momento del collasso. La densità del suo pensiero, compresso dall’autoritarismo fascista ma libero dai condizionamenti della mera attualità dell’epoca, diviene capace di generare una luce così intensa, che la sua analisi degli eventi può muoversi senza preconcetti attraverso tutte le varie dimensioni spazio temporali della Storia.

La sua cella fluttua, esterna ma non estranea al tempo lineare della vita degli individui, e da questa dimensione liminare Nino è in grado di leggere, con straziante lucidità, ciò che è stato negato e ciò che invece sarà. In questa sua passione finale, Gramsci è sostenuto da due donne: Tania, sorella della moglie e fedele compagna di partito che instaura con lui un drammatico rapporto di devota infatuazione, e Pris, un’entità androide che vive nelle pieghe della Storia e che è richiamata in quella cella dalla potenza energetica del pensiero del filosofo sardo, per assisterlo e condurlo all’incontro fattuale con le sue proprie intuizioni.

Ecco allora, che negli istanti dell’implosione, Gramsci possa ritrovare l’ispirazione rivoluzionaria della Madre, ripercorrere le zone d’ombra dell’omicidio Matteotti, sostenere quel confronto tanto auspicato ma mai avvenuto con D’Annunzio, trovare conferma alle intuizioni avute molti anni prima sull’evoluzione del capitalismo, riflettere dolorosamente sul carteggio con Togliatti e, infine, accomiatarsi emotivamente da Lenin e dal mondo, per dissolversi finalmente libero tra le stelle.

Genere: Teatro Prosa

Autore: NICOLA MARIUCCINI

Compagnia: LAGODARTE

Organizzatore: LAGODARTE IMPRESA SOCIALE S.C.