OCIO ALLA DEBEGNAC

giovedì 29 ottobre 2026
TEATRO NUOVO GRADISCA 2026

OCIO ALLA DEBEGNAC!

testo e regia Davide Calabrese

con Ariella Reggio, Daniela Vidali, Marzia Postogna, Maurizio Repetto, Francesco Godina, Anselmo Luisi, Enza De Rose

direzione musicale Anselmo Luisi
musiche di Anselmo Luisi e Enza De Rose
scene e costumi Andrea Stanisci
produzione La Contrada Teatro stabile di Trieste

durata > 80 minuti circa > atto unico

 

Sono disponibili soltanto posti a visibilità ridotta. Per l'acquisto, rivolgersi in biglietteria. Grazie.

In uno spazio onirico e minimale, in una casa nel bosco sloveno sospesa tra terra di confine e aldilà, si accendono i fari su una convivenza forzata e tutt’altro che pacifica.
Due donne condividono da qualche mese la stanza con la vista più bella. Ma quel rapporto mai davvero nato sembra già arrivato al capolinea.
Una è burbera, cinica, amante della solitudine e dei libri. L’altra, al contrario, è solare, entusiasta, gentile… e terribilmente logorroica. Lo scontro tra le due è inevitabile.
Decisa a liberarsene, una delle due è sempre riuscita in passato a far fuggire tutte le sue coinquiline. E la nuova arrivata sembra destinata a essere la prossima.
Quando l’occasione perfetta finalmente si presenta, però, la nuova arrivata si rivela un’avversaria molto più ostinata del previsto: non solo non intende andarsene, ma pretende anche il letto più comodo della stanza.
Abituate all’azzardo dei casinò d’oltreconfine, le due stringono allora un patto: una scommessa giocata sulle emozioni dell’altra.
Se una riuscirà a far perdere la pazienza all’altra, quest’ultima dovrà andarsene.
Quella che all’inizio appare come una guerra fatta di dispetti e provocazioni innocenti cresce però rapidamente, deformandosi lungo l’arco dello spettacolo.

Tra battute affilate, situazioni surreali e prove al limite della sopportazione, le due donne si spingeranno sempre oltre, lasciando emergere fragilità, crepe e verità mai confessate.

La commedia si trasforma così, lentamente, in un’indagine sulle nostre anime: quanto di ciò che siamo appartiene davvero alla nostra natura? E quanto invece è solo una difesa costruita per sopravvivere?

Quando i primi tentativi falliscono, la sfida prende una piega sempre più bizzarra e irresistibile. Le due supereranno — grottescamente — ogni limite, coinvolgendo affetti, ricordi e memorie, fino a smascherare un passato ben lontano dall’immagine rassicurante di due innocue signore.

Non saranno mai una coppia ideale. Ma forse troveranno un accordo su una sola verità: una battuta ben assestata non lascia ferite visibili… ma cicatrici che parlano da sole.

Una commedia psicologica, dark e irresistibilmente divertente.

Genere: Teatro Prosa

Autore: DAVIDE CALABRESE

Compagnia: LA CONTRADA

Organizzatore: A.ARTISTI ASS. SOC. COOP.